Location di The Odyssey in Marocco: guida locale con mappa, luce migliore e consigli per visitarle

Christopher Nolan ha trasformato il Marocco nel mondo dell’antica Grecia. Quando The Odyssey è arrivato al cinema nel luglio 2026, sul grande schermo il pubblico ha visto le torri di Troia e la spiaggia battuta dal vento dove il Cavallo di Troia appare semisepolto nella sabbia. Gran parte di queste scene è stata girata in Marocco, dallo ksar in terra cruda di Aït Benhaddou fino ai bastioni affacciati sull’Atlantico di Essaouira.

 

Organizziamo tour in tutto il Marocco e conosciamo bene ognuno di questi luoghi. Vale la pena visitarli indipendentemente dal film: ognuno ha un’atmosfera completamente diversa e racchiude secoli di storia e cultura che vanno ben oltre il grande schermo. Ed è proprio questo che amiamo far scoprire ai nostri ospiti. In questa guida trovi tutte le location di The Odyssey in Marocco che puoi visitare, le scene girate in ciascun luogo, il momento migliore per fotografarle e come raggiungerle.

 

In breve: in Marocco, The Odyssey è stato girato principalmente ad Aït Benhaddou (la città di Troia), Essaouira (la spiaggia con il Cavallo di Troia) e nelle zone di Ouarzazate, Marrakech e Tahannaout, ai piedi dell’Alto Atlante. Aït Benhaddou ed Essaouira sono le due location principali da non perdere.

Le location di The Odyssey in Marocco in breve

Location

Regione

Scene girate qui

Visitabile?

Aït Benhaddou

Provincia di Ouarzazate

La città di Troia e la sua distruzione

Sì, sito UNESCO aperto tutti i giorni

Essaouira

Costa atlantica

Il Cavallo di Troia sulla spiaggia e il mare in tempesta

Sì, medina e spiaggia visitabili a piedi

Tahannaout

Pendici dell’Alto Atlante

Alcune parti della città di Troia

Sì, facilmente raggiungibile da Marrakech

Ouarzazate

Provincia di Ouarzazate

Base della produzione / Atlas Studios

Sì, conosciuta come la “Porta del Sahara”

Marrakech

Marrakech-Safi

Base della produzione e pianure circostanti

Sì

 

Questa guida si concentra sulle location in Marocco facilmente visitabili. Le scene ambientate sull’ isola di Ogigia di Calipso sono state girate a Dune Blanche, vicino a Dakhla, nel Sahara Occidentale. La produzione ha inoltre girato in Grecia, Italia (Sicilia), Islanda, Scozia, Malta e Los Angeles.

 

1. Aït Benhaddou: la città di Troia

Se c’è un’immagine che rappresenta The Odyssey, è Troia. E Troia è Aït Benhaddou.

Questo ksar, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, si trova ai margini dell’Alto Atlante, vicino a Ouarzazate. Le sue torri in terra cruda si arrampicano sulla collina sopra il fiume Ounila. Per il film, secondo quanto riportato, la produzione ha aggiunto circa 60 strutture temporanee, tra cui un “Tempio di Atena” con colonne, porte e mura aggiuntive, trasformando il luogo nella città destinata alla distruzione. Sono proprio queste le immagini della città in fiamme viste nei trailer.

Non è la prima volta che Aït Benhaddou presta il suo volto al mondo antico. Qui sono stati girati anche Il Gladiatore, Lawrence d’Arabia e Game of Thrones. Ma la Troia di Nolan rappresenta uno dei suoi ruoli cinematografici più importanti.

Salire tra i vicoli dello ksar è parte dell’esperienza. Le stradine pittoresche e le kasbah costruite una sopra l’altra sembrano appartenere a un’altra epoca, mentre il panorama dalla cima ripaga pienamente la salita. Al di là del cinema, Aït Benhaddou è uno dei migliori esempi ancora esistenti dell’architettura tradizionale in terra cruda del sud del Marocco, con una storia e una vita locale che amiamo raccontare durante le nostre visite.

Un consiglio per chi ama la fotografia: per trovare la luce migliore, visita Aït Benhaddou all’alba. Il lato principale dello ksar è rivolto verso est, quindi le torri vengono illuminate dai primi raggi del sole. Arriva circa 30 minuti dopo l’alba, quando l’intera collina assume tonalità dorate. A quell’ora troverai anche molta meno gente, prima dell’arrivo dei gruppi provenienti da Marrakech.

La classica inquadratura si ottiene dalla sponda opposta del fiume Ounila oppure da una terrazza panoramica nella parte nuova del paese, rivolta verso lo ksar. Quando c’è abbastanza acqua nel fiume, puoi persino catturarne il riflesso. Al tramonto, invece, il sole illumina il retro del sito e l’affluenza aumenta. Bello, certo, ma per chi fotografa l’alba rimane il momento migliore.

Come visitarlo:

  • Dove: circa 30 km da Ouarzazate e 3,5-4 ore di strada da Marrakech attraversando il passo Tizi n’Tichka.
  • Una volta arrivati: attraversa il fiume e sali tra i vicoli fino al granaio nella parte alta per goderti il panorama che nel film ha fatto da sfondo alle mura di Troia.
  • Consiglio: abbina la visita all’attraversamento dell’Atlante. Il passo Tizi n’Tichka merita il viaggio già di per sé.

2. Essaouira: la spiaggia del Cavallo di Troia

Sulla costa atlantica, la città fortificata di Essaouira ha fornito al film i suoi paesaggi marini. È qui che il Cavallo di Troia appare sulla sabbia, alto circa 10 metri, imponente e parzialmente sepolto.

È la spiaggia da cui i Troiani portano il dono all’interno della città come bottino. Nolan ha inoltre rivolto le telecamere verso l’Atlantico, sfruttando i forti alisei per ricreare il mare in tempesta.

Essaouira è, in una parola, ventosa. È famosa proprio per il vento e quella brezza atlantica quasi costante è esattamente ciò che ha reso la location così efficace sullo schermo.

Lontano dal set, è anche una delle città più rilassate del Marocco: mura affacciate sul mare risalenti al XVIII secolo, un porto di pescatori ancora in attività e una medina dalle case bianche in cui è un piacere perdersi.

Come visitarla:

  • Dove: circa 2,5-3 ore di strada a ovest di Marrakech. È perfetta sia per una gita in giornata sia per un pernottamento.
  • Cosa vedere: percorri i bastioni della Skala con i loro cannoni e poi raggiungi la lunga spiaggia a sud della medina, dove sono state girate le scene sulla costa.
  • Quando andare: porta con te una giacca antivento in qualsiasi stagione. Primavera e autunno offrono generalmente la luce più piacevole.

3. Tahannaout e le pendici dell’Atlante vicino a Marrakech

Poco a sud di Marrakech, Tahannaout, cittadina nota per la produzione di olio d’oliva, e le pendici circostanti dell’Alto Atlante, insieme ai paesaggi rocciosi di Agafay, hanno rappresentato “alcune parti della città” di Troia.

È una gita semplice e panoramica da Marrakech e offre un bel contrasto rispetto alle location più conosciute. Qui l’atmosfera è tranquilla e rurale, con le montagne sempre sullo sfondo.

4. Ouarzazate e Marrakech: le basi ideali per esplorare le location

Ouarzazate, soprannominata “Ouallywood”, è la capitale cinematografica del Marocco e da decenni fa da base logistica alle grandi produzioni ambientate nel deserto. È anche la porta d’accesso ad Aït Benhaddou e ospita i set degli Atlas Studios.

Marrakech, invece, è il punto di partenza e di arrivo più naturale per un viaggio sulle tracce di The Odyssey in Marocco. È il principale snodo dei trasporti della regione, dispone di un importante aeroporto internazionale e offre già di per sé tantissima storia, cultura e colore.

Mappa: le location di The Odyssey in Marocco

Da ovest a est, le location visitabili formano un itinerario naturale:

Essaouira (costa atlantica) → Marrakech (punto di partenza) → Tahannaout / Agafay (pendici dell’Atlante) → passo Tizi n’Tichka → Ouarzazate → Aït Benhaddou (Troia).

È un itinerario su strada di circa 3-5 giorni ed è il percorso seguito dal nostro tour qui sotto.

odyssey filming locations italian

Visita le location dal vivo: il nostro tour di The Odyssey in Marocco

Abbiamo creato un tour privato di 4 giorni sulle location di The Odyssey che ti porta nei veri luoghi delle riprese in Marocco. I luoghi in cui Nolan ha realmente girato, non semplici ricostruzioni in studio.

L’itinerario: Marrakech → Essaouira (la costa del Cavallo di Troia) → ritorno verso l’Alto Atlante passando per Tahannaout → Ouarzazate → Aït Benhaddou (Troia) → ritorno a Marrakech.

1
Primo giorno
Marrakech → Essaouira

La costa del cavallo di Troia

Si parte verso ovest, tra i boschi di argan, fino al porto atlantico di Essaouira (≈ 3 ore). È qui che il gigantesco cavallo di Troia giaceva semisepolto nella sabbia e che Nolan ha puntato le cineprese sull'oceano per dare vita al mare in tempesta. Si passeggia lungo i settecenteschi bastioni della Skala, irti di cannoni, e poi sulla lunga spiaggia a sud della medina, dove sono state girate le scene sulla costa. È proprio quel celebre vento atlantico ad aver reso tutto così credibile sullo schermo.

Bastioni della SkalaMedina UNESCOPorto peschereccio
Pernottamento a Essaouira
2
Secondo giorno
Essaouira → Agafay e Tahannaout → Marrakech

Dalla costa ai piedi dell'Atlante

Dopo una mattinata di relax sulla costa, si torna verso est, in direzione delle montagne. Esploriamo il deserto di pietra dell'Agafay e Tahannaout, cittadina dei frantoi ai piedi dell'Alto Atlante — paesaggi aspri che hanno fatto da controfigura ad “alcune zone” di Troia, in netto contrasto con l'oceano. Si prosegue poi verso Marrakech, città base della produzione, dove si trascorre la serata.

Deserto dell'AgafayFrantoiAi piedi dell'Atlante
Pernottamento a Marrakech
3
Terzo giorno
Marrakech → Tizi n'Tichka → Ouarzazate → Aït Benhaddou

Oltre l'Atlante, fino a Troia

Una giornata di viaggio spettacolare attraverso l'Alto Atlante, lungo il valico del Tizi n'Tichka, tra soste panoramiche e villaggi berberi (deviazione facoltativa alla kasbah dei Glaoui a Telouet). Arriviamo a Ouarzazate, “la Hollywood d'Africa”, per visitare gli Atlas Film Studios e la kasbah di Taourirt. Nel tardo pomeriggio raggiungiamo Aït Benhaddou, lo ksar patrimonio UNESCO che Nolan ha trasformato in Troia, aggiungendo un tempio di Atena colonnato e le porte della città prima di metterne in scena la distruzione.

Tizi n'TichkaAtlas StudiosTempio di Atena
Pernottamento a Ouarzazate / presso Aït Benhaddou
4
Quarto giorno
Alba a Aït Benhaddou → Marrakech

Un'alba dorata e il ritorno

All'alba siamo già allo ksar: le sue torri guardano a est, così, circa mezz'ora dopo che il sole supera il crinale, l'intera collina si accende di un oro intenso — e la si ha quasi tutta per sé, prima dell'arrivo dei pullman delle gite in giornata. Si fotografa dalla riva opposta del fiume Ounila, per poi esplorare con calma. Dopo colazione riattraversiamo l'Atlante e rientriamo a Marrakech, dove arriviamo in serata.

Riprese all'albaFiume OunilaVicoli dello ksar
Fine del tour — ritorno a Marrakech

Cosa rende speciale questo tour:

  • Scoprirai ogni luogo insieme a una guida locale che conosce sia le location sia la storia e la cultura che le circondano.
  • Ti mostreremo altri luoghi imperdibili lungo il percorso, non solo le location cinematografiche, ma anche kasbah, punti panoramici e villaggi che molti viaggiatori attraversano senza fermarsi.
  • Organizziamo le visite negli orari con la luce migliore e meno folla, compresa l’alba ad Aït Benhaddou.
  • Ci occupiamo di tutto per rendere il viaggio semplice e senza stress, dai trasporti ai riad e alle kasbah selezionati, fino a tutta la logistica.
  • Essendo un tour privato, è completamente personalizzabile. Puoi scegliere dove iniziare e terminare il viaggio e aggiungere il Sahara o qualsiasi altra destinazione in Marocco.

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    Domande Frequenti

    Dove è stato girato The Odyssey in Marocco?

    Principalmente ad Aït Benhaddou, trasformato nella città di Troia, e a Essaouira, dove si trova la spiaggia utilizzata per le scene con il Cavallo di Troia. Altre riprese sono state effettuate nei dintorni di Tahannaout, mentre Ouarzazate e Marrakech sono state utilizzate come basi per la produzione.

    La città di Troia e la sua distruzione sono state costruite e girate ad Aït Benhaddou. La spiaggia di Essaouira ha ospitato l’enorme Cavallo di Troia ed è stata utilizzata per le scene del mare in tempesta, mentre Tahannaout ha rappresentato alcune parti della città.

    Aït Benhaddou, lo ksar Patrimonio dell’Umanità UNESCO utilizzato per rappresentare Troia. È la location più riconoscibile e visitata e si trova a circa quattro ore di strada da Marrakech.

    Oltre al Marocco, la produzione ha girato in Grecia, Italia (Sicilia), Islanda, Scozia, Malta e Stati Uniti. Le scene di Calipso e dell’isola di Ogigia sono state girate a Dune Blanche, vicino a Dakhla, nel Sahara Occidentale.

    Sì. Aït Benhaddou, Essaouira, Ouarzazate e Tahannaout sono tutte visitabili e possono essere facilmente combinate in un itinerario su strada con partenza da Marrakech oppure con un tour guidato delle location di The Odyssey come il nostro.

    Circa 180 km, ovvero 3,5-4 ore di viaggio in auto attraverso il passo Tizi n’Tichka, una delle strade panoramiche più belle del Marocco.

    Vuoi vedere dal vivo i luoghi in cui Troia è bruciata e il Cavallo di Troia è apparso sulla spiaggia?
    Pubblicato: 10 settembre 2026
    L’autrice

    Sandra Potisek è una content creator di viaggi, originaria della Slovenia e oggi trascorre gran parte dell’anno in Marocco. Come parte del team di Village Morocco Travel, collabora a stretto contatto con le nostre guide locali per organizzare i viaggi degli ospiti internazionali. Nel tempo libero, continua a scoprire in prima persona la cultura, la cucina e gli angoli meno conosciuti del Paese.

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